GUNDAM DIPENDENTE CONTEST 11

GUNDAM DIPENDENTE CONTEST 11
#GDC11 REGOLAMENTO

sabato 5 marzo 2016

BEST GUNPLA OF THE WEEK : BGOTW N° 225

MODEL NAME:  BANDAI 1/100 ASW-G.08 GUNDAM BARBATOS
MODELED BY: NAOKI
LINK: naokikoan


Tutti i diritti delle foto, cosi come la proprietà intellettuale delle opere proposte in questa rubrica, sono dei rispettivi proprietari ed hanno il 
solo scopo di promuovere il lavoro svolto dai gunpla maister di tutto il mondo.



Buongiorno GD FELLOW, le immagini non sono tante e per questa settimana faremo a meno del salto di pagina, ma stiamo parlando di un gunpla fatto da NAOKI quindi "chissenefrega!" prendiamoci quello che ci danno e godiamocelo fino all'ultimo.

Non credo ci siano bisogno di presentazioni, ne per quanto riguarda il kit 1/100 del Barbatos che oramai abbiamo visto in tutte le salse, ne tantomeno del modellista che lo ha realizzato, quel certo NAOKI SATOU che solo per scrivere queste due righe mi sto incartando perché non riesco a staccare gli occhi da dosso alle foto.

Il sito GundamCentury da cui ho preso le foto specifica che questa è solo una piccola anteprima dell'intera galleria fotografica che vedremo nel numero di aprile di model graphics. 

Direi che le premesse per riempire di bava la tastiera ci sono tutte ... 

Buon fine settimana e buon Gunplaggio a tutti...

TOKY80











giovedì 3 marzo 2016

Infinite Creation!!!!

Gundam Voyager:


Kuala Lumpur, Malesia.












Questa volta I miei viaggi di lavoro mi hanno portato a visitare la capitale della Malesia, Kuala Lumpur.

Qui oltre al cibo fantastico , cordialità e ospitalità senza pari, e grazie al contatto fornito  dal buon Omar Zampetti, ho incontrato i ragazzi del Infinite Creation Workshop, attivi pure su FB con il gruppo Pla-Zone.

Si tratta di Raymond Loke,Chris Sia, Ronnie Phoon per citarne solo qualcuno...sono venuti in tanti al workshop quella Sera!!

Mi hanno mostrato il loro workshop, attrezzato con circa 10 postazioni di lavoro, dove i modellisti possono recarsi e gunplare in santa pace, con vetrine affollate di modelli, molti dei quali erano stati premiati in varie manifestazioni tra cui BAKUC e il GBWC.
Vi lascio alla carrellata di foto , perché ne godiate E prendiate spunto.. Alla prossima!











This time my travel took me to visit Kuala  Lumpur, the capital of Malesia.

Here, aside from fantastic food and unequalled hospitality, thanks to the contact provided. by Omar zampetti, 

I met the guys at Infinite Creation Workshop, active also on Facebook in the Pla-Zone page.

They are Raymond Loke, Chris Sia e Ronnie Phoon, just to tell a few.. There were so many that night!!

They showed me the workshop,equipped with at least 10 working positions, where modellers can go and build gunpla in peace,with glass cupboards filled with models,many of which had won prizes in many competitios as BAKUC & GBWC and more.

I leave you with the pictures so that you can enjoy and get inspired..

Till next time..!!



















mercoledì 2 marzo 2016

kcolors

Kcolors
Sito: www.kcolors.com/
Contatto facebook: Christian Kolors Bertolini.
Video Dimostrativi youtube: www.youtube.com/channel/UCYE1U_a-GqGGmTLxfJGZoFw






Oggi ho assistito ad una dimostrazione di aerografia con Christian Bertolini.

Partiamo dalle basi, cos’è un colore. Il colore è l’insieme di un catalizzatore come può essere la vinilica, la resina e similari uniti al pigmento primario. Il pigmento viene macinato dalle aziende ridotto ad una consistenza quasi pari a 0 micron (ovviamente misura impossibile da ottenere). Quello che fa spessore in un colore ovviamente è la base.

Una molecola di colore viene spruzzata dall’aerografo e fatta schiantare contro l’oggetto che vogliamo colorare, per fare ciò ci sono 2 presupposti, la molecola di colore deve passare indenne dalla Duse quindi quella che meglio si presta è la 0,3 mentre la pressione al contrario di quello che si favoleggia dovrebbe essere di almeno 2 Bar .

Se lanciamo delle gocce di colore su di una superficie le stesse avranno una forma a sfera classica delle molecole d’acqua, se invece la pressione e maggiore la stessa verrà schiacciata.

Passiamo alla verniciatura vera e propria.
Il Primer, la Kcolors ha vari tipi di primer e può fornirlo in varie tonalità. Il primer è ultrafine, anche passato più volte non cancella i particolari è asciutto quasi subito ed è carteggiabile. La sensazione di toccare un pezzo appena verniciato senza sporcarsi le mani e lasciare ditate è fantastica.

I colori, tutti i colori Kcolors sono Opachi, tutti con una finitura stupenda. Possono essere mescolati tra loro o schiariti con un reducer. 

Il Reducer cos’è? Niente di speciale è la base colore stesso. Spesso si pensa che allungando i colori con l’acqua li si possa “diluire”, niente di sbagliato! Li allunghiamo e basta perdendo solo copertura. Usando il Reducer avremo il colore diluito in più base quindi più leggero ma con la stessa proprietà. 

Una volta terminata la colorazione possiamo scegliere la finitura. Opaco, Satinato o Lucido.
Da x01 a x100 sono le tonalità di finitura. X01 o X02 sono opachi senza riflesso, assorbono completamente la luce.
X02 è la classica finitura dei mezzi militari che troviamo per strada. Fantastica vista dal vivo.
X01 oltre a essere opaco tende a dare uno splendido effetto invecchiato, oltre a opacizzare con zero riflesso, sbianca i pezzi dando quell’aspetto vissuto
X90 il Lucido che rende tutti i colori totalmente brillanti e Lucidi da specchiarcisi. Tutte le gradazioni intermedie sono soggettive.

I cromati sostanzialmente sono 2: cromo e cromo nero (noi lo chiamiamo Gun Metal) gli stessi in base al fondo e alla finitura cambiano colore. Diventano alluminio, magnesio, oro e tanti altri.

I Candy, come i clear dei Tamiya sono colori diciamo non colore, dei trasparenti che servono a rifinire ed accentuare i colori stessi o a dare colori ai cromati.

I Perlati sono veramente creativi, in base al fondo cambiano tonalità dando quell’effetto perla del vedo e non vedo.

Attualmente oltre 1000 colori in catalago.
Sostanzialmente un video vale più di mille parole. L’esperienza è valsa mille parole per tutti i consigli Christian è pronto sempre a dare consigli. Lui dice che l’Italia ha creato le vernici da carrozzeria e gli altri ci hanno copiato, magari possiamo continuare a dare lezioni agli Altri.

lunedì 29 febbraio 2016

RECENSIONE COLLA KCOLORS

COLLE KCOLORS
di Francesco Coriglione





Buongiorno a tutti. Ho appena terminato un test "veloce" delle due nuove colle Kcolors e condividerò con voi i risultati ottenuti. E' doveroso premettere però che si tratta di prove veloci e non approfondite ma se questi sono i primi risultati ne sono abbastanza entusiasta!



Iniziamo con la colla TRASPARENTE, quella che la Kcolors indica come alternativa alla tappo verde Tamiya (come scritto sulla stessa etichetta..).

Premetto che la tappo verde è la colla che uso meno, se non per incollaggio di parti minuscole e con minuscole superfici di ancoraggio, oppure per staccare fra loro parti incollate da poco grazie alla sua proprietà di solvente.

 La TRASPARENTE Kcolors si comporta in maniera molto simile alla tappo verde ma direi con un potere di incollaggio leggermente superiore. Come la Tamiya , essendo abbastanza liquida ed evaporando velocemente, permette di incollare le parti con estrema pulizia e precisione fondendo tra loro le due parti.


Passiamo alla “COLOR MIELE”. (..non me ne voglia Christian se la ribattezzo così.. Emoticon wink )
Attenzione, in questo caso invece non si tratta dell’antagonista alla famosa colla tappo arancio, bensì un prodotto totalmente diverso e nuovo e, secondo me, con utilissime caratteristiche aggiuntive.

 Mentre la Tamiya e altre di simile composizione sono principalmente composte da un solvente in grado di fondere e quindi unire le parti ma SOLO quando le superfici sono ancora solo plastica non verniciata, la MIELE Kcolors ha evidentemente tra i suoi componenti un “ingrediente” collante che le permette di mantenere salde fra loro anche superfici già verniciate. 

Vi accorgete infatti della presenza della sostanza collante già solo se le dita entrano a contatto con la colla. Ma parliamo della possibilità tanto decantata dal nostro Christian di poter “posare” il pezzo incollato fino ad un'ora…E’ VERO!

Il test si è svolto in questo modo:
ho eseguito il primo incollaggio con le solite modalità. A 10 minuti circa ho fatto un primo spostamento o riposizionamento del pezzo se vogliamo definirlo così. Poi ne ho eseguito un secondo a 20 minuti circa dal primo spostamento (30 minuti dopo il 1° incollaggio).

 La colla iniziava già a mostrare il suo potere aggrappante ma permetteva ancora spostamenti non eccessivi con facilità. Il terzo spostamento l’ho fatto a 30 minuti dal secondo (1 ORA dal 1° incollaggio!) Le parti erano già abbastanza saldamente incollate fra loro ma la colla mi permetteva ancora microspostamenti, cosa che soprattutto su scale molto piccole puo’ fare la differenza tra un lavoro fatto bene e uno fatto male.. E soprattutto (e chi fa questa azione con le colle a solvente lo sa..) dopo lo spostamento il pezzo rimane lì dove si posiziona, senza tendere a tornare indietro trascinato dalla plastica fusa dal solvente.

Il giorno dopo sono andato a testare la tenuta dei pezzi.

La TRASPARENTE offre una tenuta, come già detto, pari se non leggermente superiore alla tappo verde, ma come quest’ultima anche con essa se si tenta di separare meccanicamente le due parti queste si staccano senza molta resistenza.

La color “MIELE” presenta invece un ancoraggio molto forte e oppone una forte resistenza alla sollecitazione meccanica per staccare le due parti. (attenzione, anche se proviamo con due parti incollate con cianoacrilato queste si staccheranno, forse anche più facilmente.. Emoticon wink ) Premettendo comunque che noi non agiremo mai così rudemente su parti incollate sui nostri modelli, tuttavia talvolta potrebbe essere necessario doverlo fare.

 In questo caso la MIELE Kcolors risulta ben più vantaggiosa delle comuni colle a solvente perché il principio di funzionamento di queste ultime consiste nel fondere le superfici e quindi le “compromette”, soprattutto in fase di spostamenti o aggiustamenti, anche se in molti casi le solvente sono la soluzione ideale, mentre con la MIELE invece anche dopo separate le parti risultano perfettamente integre con solo uno strato di collante in superficie, collante che comunque viene facilmente rimosso con una semplice carteggiata riuscendo a restituire le superfici dei pezzi praticamente come in origine.

Per quanto mi riguarda le considerazioni finali su questi due prodotti non possono che essere positive e confermano ancora una volta, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di come la Kcolors sia un’azienda con una propria forte personalità in grado di offrire prodotti innovativi in un campo, quello del modellismo, che forse da troppo tempo ne sentiva la necessità.

Ribadisco ancora una volta che si tratta di mie considerazioni e che le suddette prove sono state eseguite in maniera non approfondita ma solo per poter far fronte alle mie momentanee necessità di utilizzo delle due colle. Mi riservo di testarle più approfonditamente e di potervene dar conto prossimamente.
Io torno a modellare, buona domenica e buon modellismo a tutti!
P.S.
...e scusate la prolissità..e mi sono pure trattenuto nello scrivere..Ah! Ah!..

Francesco Coriglione