lunedì 12 novembre 2012

MG ZAKU II MONTAGGIO A SECCO Prima parte


 MG ZAKU II 
RISCOPERTA DEL MONTAGGIO A SECCO 
Prima Parte





 E' si, data la mia impossibilità di usare l'aerografo e date le mie ancora scarse capacità nell' usare il pennello, mi vedo costretto a riscoprire la sola lavorazione a secco.

Ebbene anche con questa tanto bistrattata tecnica si possono riuscire a creare degli ottimi modelli.

L'idea mi è venuta dopo Lucca e dopo aver visto lo stand allestito dai Giappy per la Cosmic Group. Infatti tutti i modelli esposti erano montati a secco con la sola aggiunta delle panel line e del trasparente opaco.

Ora, per realizzare un modello a secco il procedimento è essenzialemnte uguale a quello che si farebbe per montarne uno da colorare, con la sola eccezione nel prestare particolare attenzione ai punti di distacco dei pezzi dalle spure.

Per far si che non si vedano quelle orribili machioline bianche dovute allo stess della plastica durante il distacco,  dopo aver staccato i pezzi procedo con una lenta ed accurata limatura con cartavetrata ed acqua  partendo da una finezza 800 fino ad arrivare alla finezza 2000. Fatto ciò avremo il pezzo trattato liscio ma con delle tracce di passaggio della carta vetrata.





 Il primo processo in più che dobbiamo fare ora per il montaggio a secco è prendere il nostro bel Compound ed un batufolo di cotone e come per la nostra amata moto o macchina quando si grafia e usiamo la pasta abrasiva,  anche qui useremo il compound allo stesso modo, levigando e lucidando la parte scartavetrata e tutto il pezzo per dare omogeneità e lucentezza.

 Per ora sono arrivato fino a qui, a breve ( spero ) altri aggiornamenti sul processo di montaggio a secco...