martedì 28 aprile 2015

HYAKUSHIKI MG 2.0 BOXART


Era il lontano 2005, quando Bandai decise di incominciare la linea MG 2.0, andando a ridisegnare e riprogettare i suoi Gunpla, incominciando dagli splendidi modelli della serie Zeta Gundam, ovvero il Gundam RX 178 MK II AEUG (di cui abbiamo anche la versione Titans), lo Zeta Gundam e il Nemo, cavalcando l'onda di entusiasmo dovuta alla trilogia cinematografica "Zeta Gundam - a new translation -".

Ai modelli "Gundam" (ed il derivante Nemo) si pensava avrebbe fatto seguito, in tempi brevi, una versione 2.0 del Mobile Suit di Quattro Bajeena, uscita che non era mai annunciata, semestre dopo semestre, anno dopo anno, facendo perdere le speranze a molti fan di vecchia data.

Lo Hyakushiki 2.0 si impone nel 2015 con un annuncio a sorpresa, proprio quando molti in rete stavano speculando sul possibile drop da parte di Bandai della linea MG, visto il grande quantitativo di MG Limited che vanno a "riciclare" mold di modelli già usciti.



La Boxart, rilasciata in queste ore, è accattivante, in cui troviamo ritratti il MS dorato insieme allo Zeta Gundam (in basso al centro) e al Dijeh (in alto a destra), quest'ultimo in fase di rilascio per la nuova linea RE 1/100, quindi in scala con il "Type 100".
Lo scenario in cui è ambientata la boxart è terrestre, facendo riferimento allo scontro tra Titani e AEUG/Karaba avvenuto alla base del Kilimangiaro.

Dalle foto che abbiamo a disposizione notiamo una buona qualità di dettaglio, una buona cura di pannelli sugli stabilizzatori del backpack, un buon sistema di snodi che aiuta la possibilità.
Nei mesi passati si è molto discusso sul fatto che le legs unit abbiano l'impostazione della trasformazione per la modalità wave rider; a parte il fatto della storia del MS in se, credo sia derivante dal fatto che Bandai per questo Gunpla abbia scelto di utilizzare delle componenti del Delta Plus MG.
In attesa di toccare con mano il modello, via alle speculazioni e all'attesa!

L'uscita dello Hyakushiki è fissata per la fine di maggio in Giappone al costo di 6800 yen, in terra italica qualche mese dopo.

don Davide