venerdì 24 maggio 2013

GUNPLA RECREATION#2


Ciao ragazzi, vi ringrazio perché ho visto che siete stati in molti a leggere il mio primo articolo e ciò mi da grande soddisfazione. Vi linko la pagina in modo che possiate seguirmi con ordine:
Siamo all'inizio perciò prima di parlare di vernici , aerografi e compressori dobbiamo montare il modello. Solitamente una volta tolti e limati i pezzi dalle sprue passo al lavaggio e alla verniciatura; ma visto che  vi voglio illustrare per bene i vari passaggi di costruzione monterò il modello a sezioni: testa e busto e poi tutto il resto.

Oggi vi voglio mostrare le modifiche che ho apportato principalmente alla testa e al busto del Nu Gundam ver.Ka. Come vi avevo detto non mi piace stravolgere i kit ma aggiungere quel qualcosa che per me manca...
La testa è stata dettagliata maggiormente con panel line, parti in plasticard e modifica ai vulcan.

Per il panel line consiglio a tutti di provare il Chisel Set della Hqparts, manico robusto e lama precisa. Questa ditta fornisce anche un gran numero di lame aggiuntive di dimensioni diverse, dalla 0.15mm a 2mm adatte a tutte le esigenze. Per queste panel line ho usato una lama da 0,2mm. Ecco qui gli strumenti di cui mi sono servito.
 Per le mie linee aggiuntive solitamente faccio molti esperimenti con una matita sul pezzo che voglio modificare.
Una volta deciso prendo bene le misure e inizio ad incidere aiutandomi con un nastro della Dymo che si chiama LetraTag Plastic ( venduto in cartoleria, si usa per le etichettatrici ). E' in pratica un nastro plastificato adesivo abbastanza rigido che si presta cosi ad essere usato a mo di righello.
Una volta posizionato il nastro adesivo incido con una forza progressiva ( per non rischiare di andare storto alle prime incisioni) fino a che non ottengo la profondità che desidero.
Non è finita. L'incisore per quanto buono e preciso tende sempre a rialzare sui lati della linea un po' di plastica cosi con l'aiuto di una carta abrasiva grana 1200 rendo il lavoro più pulito.

Per i piccoli dettagli che ho creato lungo le panel line, mi sono servito di un foglio di plastica evregreen conosciuta anche con il nome di plasticard dallo spessore di 0,25mm.
Quando si tratta di ricreare dettagli cosi piccoli e difficili da modellare a mano, fisso sul mio cutting mat una striscia di biadesivo fino. Su di esso metto successivamente un piccolo pezzo di plasticard e inizio a modellarlo fino a ricreare tutti i piccoli dettagli che una volta pronti incollerò con dell'Attak.

 


Visto che in questo caso il plasticard ha uno spessore troppo elevato per il tipo di dettaglio che voglio ricreare lo limo per mezzo di un attrezzo che mi sono ricreato da me. Consiste in un “pezzo di plastica rigida”( fornito dal GD ) al quale con del biadesivo fino ho attaccato due striscette di carta abrasiva, 1200 da una parte per le finiture e 800 dall'altra per le modellature più importanti.

Per finire l'ultima modifica è stata ai Vulcan.
Come potete vedere dalla foto sono stati accorciati di molto. Il buco che si andava a creare è stato tappato con del tamiya putty e un pezzo di plasticard che è servito a rendere più facile il fissaggio dello stucco e a dare in definitiva uno spessore minore alla panel line che si forma tra le due parti.
Il vulcan con un po di pazienza è stato modellato inizialmente con il cutter, poi con cara abrasiva per ridargli una forma tondeggiante.
L'ispirazione per questo vulcan piu piccolo l'ho presa da un busto in scala 1/35 del Nu Gundam che mi piaceva particolarmente  perché dava alla testa una linea più pulita.
  


Questo è come si presenta il busto dopo aver passato il Primer. Ho ottenuno una superficie molto liscia grazie ai due ottimi prodotti dell'Alclad ( il nero, per le parti che vernicerò con i metallici) e della Gunze ( grigio, per l'armatura).
Nel prossimo appuntamento approfondiremo l'argomento primer, di come meglio preparare le plastiche alla verniciaura, consigli sul montaggio e tanto altro...
Alla prossima ragazzi!!!