sabato 28 aprile 2012

INTERVISTA A LUCA VINCITORE DEL GUNDAM CONTEST AD EUROMA 2012



GUNDAM CONTEST
EUROMA 2012 
INTERVISTA A LU87



Il vincitore del primo premio della categoria Fantasy, sezione Gundam, di  questa edizione di Euroma ci ha rilasciato una lunga ed esaustiva intervista che vi riportiamo per intero su questo post.

Buona lettura...






Ciao Luca e' un piacere averti qui con noi
Iniziamo subito subito ok?
Prontissimo!!!

Come hai conosciuto i Model kit della bandai?
Il primo gunpla me lo comprò mio padre circa 11 anni fa. Conoscevo già Gundam perchè in quel periodo trasmettevano su italia 1 Gundam Wing e nella mia memoria ricordavo vagamente alcuni episodi della prima serie visti anni prima che mi colpirono molto.
Nel tragitto che facevo tutti i giorni per andare dopo scuola a casa di mia nonna passavo davanti la vetrina di una fumetteria al quartiere Africano (quartiere di Roma) dove rimanevo incantato dalle accattivanti foto di copertina di quelle scatole. Dopo i primi due kit che furono rispettivamente un Gundam Ez8 Hg e un Hi zack HgUC, che ancora oggi possiedo, purtroppo la fumetteria chiuse e non riuscii più a trovare negozi che ne vendevano. A quei tempi Internet non sapevo nemmeno cosa fosse e probabilmente non sarebbe nemmeno stato facile trovare informazioni, così il mio interesse si spostò verso i carri armati Tamiya della seconda guerra mondiale. Fu un bel divertimento perchè iniziavo veramente a sperimentare colori e tecniche e ad approcciarmi con occhi diversi a questo hobby che era iniziato per gioco; facevo tutto interamente a pennello e questo mi ha aiutato tutt'oggi nei miei lavori gundamici.

E' tanto che ti sei appassionato ai gunpla?
Da 11 anni fa a oggi la passione non era mai scomparsa, sentivo che una vocina dentro di me prima o poi sarebbe uscita fuori dicendomi: “Luca ma...???? quei bei robottoni tanto fighi che costruivi da piccolino che fine hanno fatto? Esistono ancora?”
Ecco quella vocina due anni fa mi spinse ad informarmi un pochino ogni giorno di più e vedevo che il modellismo statico, che avevo tralasciato da parecchi anni per seguire altri hobby , era andato molto avanti e di kit Bandai ce n'erano a bizeffe, uno più bello dell'altro. Cosi, come un bimbo che ritrova il suo amato soldatino sperduto, ritrovai tutta la passione e la voglia che ho sempre avuto per questo hobby e capii che era arrivato il momento di ritirare fuori le attrezzature.

L'anno scorso ti sei classificato terzo ad Euroma , quest anno primo, pensi che la tua tecnica sia migliorata , su cosa hai lavorato?
------Per la precisone mi classificai primo assieme a Domenico Febbo nella categoria fantasy che comprendeva : gundam, astronavi , veicoli e mecha . Mentre il terzo posto fu il premio speciale nella cat. Fantasy . ;)

Senz'altro!!! ho sicuramente preso più consapevolezza di quello che faccio. Adesso quando maneggio il mio aerografo sono piu sicuro e molte tecniche che prima vedevo fuori dalla mia portata le affronto con una discreta sicurezza. Sicuramente come in tutti i lavori manuali più si sta con le mani sul pezzo e più si diventa bravi e questa è un po' la mia filosofia. Sono una persona pignola, precisa e molto paziente. Quando affronto un nuovo progetto cerco di sperimentare cose nuove anche perchè girando in rete si vedono tanti di quei capolavori da cui prendere spunto e idee chi mi fanno fantasticare non poco.

Anche l'anno scorso hai portato un rg 1/144 , cosa ti piace di questa serie e cosa no e perche hai scelto proprio lo zaku di char?

Trovo la serie RG la più rivoluzionaria che abbiano fatto fin ora in casa Bandai: riuscire a concentrare in 14 cm tutto quel popò di robbà è una cosa pazzesca!!!
Quando comprai l'anno scorso il primo kit RG rimasi di stucco a vedere il frame già composto ricco di snodi e meccanismi a dir poco perfetti; per non parlare del gran numero di pannellature e parti che compongono le corazze. Penso che con questa mossa la Bandai abbia fatto veramente centro. Lo zaku di Char è un simbolo, come l' rx78 di Amuro. Lo trovo un modello affascinante e oggi mi chiedo ancora perchè non me lo fossi preso prima!!!

Se potessi pilotare un ms quale sceglieresti?

Piloterei senza dubbio il Gundam Exia, adoro la sua mobilità e poi è anche guardando la serie di Gundam 00 che due anni fa è ritornata questa passione, quindi mi ci sono proprio affezionato. Non sarebbe male un bell' Exia in versione RG no?

Tornando al modellismo qual'e la tua tecnica?come procedi? E quali sono i colori che preferisci?

I colori che sto utilizzando di più in questo momento sono gli acrilici Tamiya; mi sono trovato comunque molto bene anche con i Vallejio model Air. Unica pecca di questi ultimi è che il colore è molto delicato e un po' di paura di graffiare i pezzi, sopratutto nella fase di montaggio, ce n'è, perciò preferisco i Tamiya che sono un po' più resistenti.
Con questa domanda però mi avete messo un pallino in testa!! credo che nel mio prossimo lavoro tornerò sulla linea Vallejio per riprovare... :D

Per quanto riguarda la mia tecnica cerco di ottenere il pezzo più pulito ed ordinato possibile con l'idea di donare al modellino finito un aspetto che sia quasi realistico e questa cosa la rendo possibile giocando con tecniche di verniciatura e weathering. Questo è per ora lo stile che mi rispecchia di più.
Per entrare più nello specifico do grande importanza alla pulizia della plastica, quindi la fase di pulizia dei pezzi in eccesso dalle sprue; alle stuccature, alla rimozione di segni di giunzione della plastica e quando tutto sarà perfetto faccio un bel lavaggio in acqua e sapone per togliere ogni residuo di polvere.
Altra fase fondamentale è il passaggio su ogni pezzo della vernice primer con la quale oltre ad ottere la giusta superfice aggrappante per i colori successivi, aiuta molto ad individuare piccoli errori di stuccatura. Abbandonato il grezzo Tamiya in bomboletta, da un po' di tempo mi sono innamorato del Mr.Surfacer 1200 della Gunze ( da dare ad aerografo) cn il quale riesco ad ottenere una superficie liscia e pulita.
Altra fase che mi entusiasma molto è il preshadig: fondamentale per dare profondità ai pezzi. Per questa a seconda del colore che lo andrà a coprire utilizzo le tonalità che vanno dal grigio al nero. E' molto importante che un preshading sia fatto bene, sia preciso, pulito, non eccessivo e prenda tutte le parti che devono essere evidenziate. Vedo in rete molti modelli finiti con un preshading a vista molto pesante . Bè sicuramente può fare scena!! ti vien da pensare...cavolo quello è un mostro!!bravissimo!!!Ma a me non da emozione perchè non è realistico... ecco credo che al contrario la bravura di un modellista sia quella di celare, nascondere dentro il proprio modellino le tecniche da lui utilizzate e lasciare allo spettatore solo lo spazio per immaginare che quel modellino possa prender vita da un momento all'altro.

Chiusa questa parentesi poetica, per la verniciatura mi regolo utilizzando la tonalità di cui ho bisogno per poi sfumarla e schiarirla nei punti luce.
Successivamente do una mano di trasparente lucido Tamiya, e inizio il lungo lavoro di intaglio delle water decal. Sono un fanatico di tutte quelle minuscole scrittine. Trovo che danno al gunpla un livello di realisticità molto alto perciò da bravo maniaco della perfezione, una ad una le ritaglio con un cutter per lasciare meno avanzo possibile, se riesco non ne lascio proprio!!Per il posizionamento mi aiuto con cotton fioc e un prodotto della Mr.Hobby che si chiama Mr. Mark Softer che serve ad ammorbidirle e a farle aderire meglio alla superficie.
Finito ciò do un'altra mano di trasparente lucido per livellare le decal alla superficie e poi un'ultima mano di trasparente opaco Model master.
Per finire con i pigmenti Mig metto in risalto panel line e dettagli. Per l'invecchiamento e l'usura utilizzo l'aerografo per simulare fumo e sporco mentre per l'effetto dell'usura faccio un leggero dry brush sulle parti che possono essere più a rischio.

Grossomodo oggi il mio metodo è questo. Spero di essere stato più chiaro possibile :)

Hai avuto un master oppure ti sei ispirato a qualche modellista ?

Da quando ho iniziato due anni fa credo di aver sperimentato tutti i modi di verniciare un gunpla: dal pennello, alle bombolette, fino all'aerografo. Ed è con l'acquisto dell'aerografo che decisi di prendere una lezione su come si utilizzava da un modellista del gruppo Alfamodel do Roma.
Da quella lezione in poi sono stato autodidatta, ho seguito tutorial in internet, i consigli degli amici di Gundam Core e di un caro amico che anche voi so che conoscete che è “aor_or_die”.

Qual e il tuo prossimo lavoro?

Per il prossimo lavoro posso dirvi che c'è di mezzo un altro zaku e una grossa esplosione. Altro non so dirvi perchè è tutto ancora in fase di progettazione.

Luca puoi dare dei consigli su come si realizza un buon lavoro come il tuo?

Quello che mi sento di dire è che si deve lavorare a piccoli passi senza voler strafare da subito; fissarsi dei piccoli obbiettivi per poi migliorarsi pian piano. Siate pazienti, precisi e sopratutto curiosi di imparare. La rete è piena di modellisti esperti che ci propongono i loro capolavori...perciò rubate con gli occhi!!!!

Grazie del tempo che ci hai dedicato e ricordati, si scrive gunpla ma si dice Ganpla perché noi  parliamo giapponese :-)!!

grazie a voi ragazzi per questo spazio che mi avere concesso!!!
Si si Ganpla!!! credo che non me lo scorderò mai XD

3 commenti:

  1. Complimenti Luca! L'impeccabilita' del tuo bel modello e' stata pienamente suffragata dalla tua attenta e precisa descrizione della tua personale tecnica di lavoro. Essere cosi' attento e preciso nelle tue realizzazioni non puo' che portarti a degli ottimi risultati! Mi aspetto altre cose belle!! -_^
    Ciccio

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    1. ^_^ Grazie Ciccio, ne approfitto per fare i complimenti anche a te per il diorama "Frame of war" e i tuoi precedenti lavori...sono eccezionali!! :D
      Luca

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  2. Bravo luca,ti teniamo aggiornati per il progetto denominato ''Luca contest dai c4zzo"!!!

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