lunedì 22 settembre 2014

Le interviste del GD: MONOEYE PRESS

LE INTERVISTE DEL GD
PRESENTANO:




Il laborioso staff del Gundam Dipendente vola fino a Vancouver, in Canada, per intervistare il team MONOEYE PRESS, il gruppo di eccezionali modellisti canadesi autori della " Mecha Model Guide for Beginners" , la prima guida di riferimento in inglese  per tutti gli appassionati di modellismo Gundamico!! 


a cura di Bruno "Komusay"
revisione Toky80








B. Ciao a tutti Ragazzi, piacere di fare la vostra conoscenza dal vivo, cominciamo subito con le domande, raccontateci chi sono i ragazzi di Monoeye  e perché avete iniziato questo progetto:



Derick Siu:  Ciao a tutti, io sono Derick Siu, la prima cosa che mi viene in mente è che un giorno,  parlando con Nick ( Nick McLean disegnatore grafico,uno degli autori della Mecha Model Guide e Mecha Model Quick Tips.) di modelli "evoluti" e di modellisti altrettanto bravi a livello mondiale, ci siamo accorti che se avessimo voluto consultare una rivista per approfondire le tecniche usate da questi maestri, avremmo dovuto per forza conoscere il giapponese, dato che tutti i libri di riferimento in commercio erano scritti nell'idioma nipponico.

Fortunatamente per me, avevo imparato il giapponese in eta' adulta, ma la maggior parte delle persone nel mondo  che comprano queste riviste, riescono a decifrare solo le immagini.

Il giorno seguente, mentre tornavo a casa con Nick, presi una decisione e  gli dissi        " ...dovremmo fare un libro insieme.."  da li a contattare Robert Davidson e Ian King il passo fu breve, e gli chiesi di unirsi a noi.

Robert aveva già esperienza, ha una buona inclinazione a scrivere e di fatto  già scriveva fantastiche reviews, Ian invece, aveva una vasta esperienza in modellismo e  c'era  tutto da guadagnare nell'invitarlo a far parte del progetto. Fortunatamente tutti dissero di si , e cosi nacque Monoeye Press.





Ian King:  Il mio lavoro "normale" e' agente immobiliare. Ho una certa familiarità con le pubblicazioni di modellismo giapponese e ne ho possedute parecchie quando ero bambino. ma non ho mai incontrato un equivalente inglese...

Robert Davidson: Siamo un team di 4 modellisti, veniamo da varie esperienze di vita ci conoscevamo tramite il club Gunpla locale "Vanpla" ( vancouver gunpla )  ma il progetto e' iniziato solo quando Derick ha avuto l' idea di mettere insieme i nostri differenti livelli di talento e capacita'. Il "come " onestamente e' stato semplice: Derick ha detto a Ian,Nick e me che avevamo il potenziale per creare un libro appositamente per la forma d arte che più ci piaceva e abbiamo colto l'occasione al volo!
La nostra unione e amicizia e la grande passione per questo hobby ci hanno aiutato parecchio poiché il processo dietro le quinte non e' stato liscio come avremmo sperato.!!




B. Avete costruito altri modelli prima dei Gunpla?


Derick: Il mio primo modello e' stato il lunar lender del 1969,  un vero incubo per un bambino di 5 anni. Dopo di quello ho conosciuto "gundam " durante un viaggio a Hong Kong era il 1986, l'anno della pubblicazione del gundam Zeta 1/144. Mi e' piaciuto da subito, tranne per il fatto che una volta costruito non assomigliasse alle immagini sulla scatola... Anni dopo, cominciai a fare modelli di aerei e fu allora che capii che i modelli dovevano essere dipinti. Da li in poi tornai ai gundam in concomitanza con la programmazione televisiva di Gundam Wing in Asia, da li in poi  sono rimasto con i Gundam...

Nick: Cominciai costruendo Muscle car in scala 1/24 . Ero abbastanza terribile. passavo il 90% del tempo a rifinire il kit. Ancora oggi adoro costruire macchine quando voglio staccare un po dai gunpla.

Ian :  Ho iniziato con aerei , carri armati etc , e ho proseguito poi con soggetti giapponesi più tardi quando ho iniziato a vedere gli anime.

Robert: Non proprio! Pensai di cominciare a far modellismo intorno a 12 anni cosi mio padre mi compro' alcuni modelli di auto e della vernice, sebbene fossi un fan dei motori cromati, la qualità della plastica unita alla difficoltà di verniciare, oltre al fatto che trovavo le auto noiose, me li rendevano pesanti.. 
Provai di nuovo un anno dopo e feci un caccia Cylone di Battlestar Galactica, che mi piacque un po' di più, ma il vero colpo di fulmine fu quando presi il mio primo Gundam Nataku 1/144 di Gundam Endless Waltz li  finalmente trovai la mia passione per il plastimodellismo




B. Quando avete iniziato, vi siete ispirati a qualche modellista in particolare?


DerickNon ho cominciato e fare del modellismo serio fino alla fine degli anni '90 inizio 2000. Da allora in poi  cominciai a seguire famosi modellisti come Fichtenfoo e Gamera Baenre. Loro mi ispirarono a procurarmi un aerografo e a fare sempre più pratica.
Da li conobbi pesi massimi del calibro di Toymaker, Waylander ,DC23,E-day, Vanz etc, principalmente modellisti famosi in Asia.
Dopo aver lavorato in Giappone per circa tre anni ed essere tornato, cominciai a notare i modellisti nipponici, in particolare quelli che prendevano parte All'Ora Zaku come Cenote, Style-s etc . Oggi come oggi ho scoperto Odevkyo (korea),  Amnethist e Koyata-san un buon amico che ho avuto il privilegio di conoscere in Giappone, un eccellente modellista che mi ha insegnato tantissimo sull'hobby dei Gunpla.


Nick: Ce' un modellista di nome Tomoyuki Arai che aveva i suoi kits sulla rivista  Model Graphix alla fine degli anni '80. Per me quello era l'apice del modellismo giapponese e lui ne era la punta più avanzata.
Il suo EWacZack mi ispiro' in modo particolare e cominciai a studiare i suoi lavori per capire che cosa mi facesse piacere i suoi modelli più di quelli degli altri. E' scomparso dalle rivista negli anni '90  e ho letto che ora lavora per Wave facendo kits di Five Star Stories.

Ian: Ce ne sono molti lungo la strada, e non sono sicuro di ricordare i loro nomi, poiché molti erano lettori che pubblicavano i loro lavori o modellisti locali visti su riviste giapponesi.

Robert: E' difficile da dire, sicuramente come molti occidentali mi sono ispirato a Fichtenfoo anche se penso che la mia più grande ispirazione sia stato prorpio Derick Siu semplicemente  perchè mi ha insegnato tutto ciò che so sui gunpla ! Cosi' per via di questa storia comune abbiamo anche un senso estetico in comune, e sono alla continua ricerca di emulare quello che fa lui,(...ma non sempre finisce in modo cosi bello...)









B. Quando questo hobby e' diventato un lavoro?



Derick: Non credo sia mai diventato un lavoro per me. L'unico momento e' quando la mia pila di lavori su commissione e' troppo alta. Quello e' il momento in cui penso che dovrei smettere di accettare lavori esterni e cominciare a divertirmi un po con qualche modello per me!

Nick: Ho cercato di fare in modo che non lo diventi mai ! Per lo più costruisco in privato,non metto WIP su forum o altro. in questo modo riesco a farlo rimanere un piacere a livello personale. Non tutto quello che faccio deve essere un pezzo da mostare o da far esaminare, e questo lo fa restare divertente perchè' la pressione no sale troppo...

Ian: Difficile da dire, ma tutto comincio' chiacchierando con amici modellisti locali.

Robert: Onestamente sto ancora cercando di capirlo io stesso... Si può discutere se sia iniziato prima ancora di questo libro dato che io scrivo reviews sui  gunpla  su plamocon.com- ma direi che ho iniziato circa un anno e mezzo fa , quando Derick salto' fuori con questa idea e io mi ci sono buttato a capofitto. E' definitivamente una nuova esperienza!





B. Che tipo di GUNPLA preferisci fare? Che scala, modello sinogolo o diorama?



Derick: Faccio ogni tipo di scala, prevalentemente modelli singoli. Di solito costruisco non in base alle serie , ma piuttosto in base ai design che mi piacciono.Sono esternamente un "Feddie", ( FEDERAZIONE TERRESTRE ) ma ho un cuore "Zionista"  (PRINCIPATO DI ZION ). Insomma puoi dire che sono un po' una spia e un simpatizzante. E' da un po' che voglio fare un diorama, ma come sai per noi modellisti e' sempre in progetto.....

Nick: Per me esiste solo la scala 1/144. Costano poco, facili da fare, fanno venire voglia di modificarli e ti danno la più ampia scelta disponibile.Cerco di evitare  kit di grandi dimensioni, anche se ne ho costruiti alcuni. Per me i Gunpla grandi sembrano fuori posto; non posso far a a meno di pensare 'La maggior parte dei ragazzi in Giappone non potrebbero permettersi una stanza cosi grande da poter esporre una collezione di modelli 1/100'. Per quanto riguarda i diorami, ad un certo punto della tua carriera modellistica, vai in stallo se non fai diorami. Come disse Sheperd Paine, i diorami raccontano una storia.Questo può facilmente far diventare un semplice gioco un vero pezzo d'arte, cosa che diventa obbligatoria quando hai imparato a farli out-of-box....

Ian: Qualunque cosa che sia Zeon, Zaku in particolare. prevalentemente modelli singoli. Mi piacciono i diorami perche' raccontano una storia, ma il mio problema è il tempo e lo spazio.Ho vari hobbies e troppo poco spazio.

Robert: Una delle cose che mi attrae di più dei Gunpla è la posabilità. Di conseguenza tendo a fare modelli singoli 1/144 con qualche 1/100 se proprio mi piace. Io pero' voglio sempre cambiare la posa, da poco mi sto cominciando a interessae ai diorami .
 







Occhio!
L'intervista non è ancora finita...
prossimamente sulle nostre pagine la seconda parte
non perdetela...

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